Regali aziendali di Natale: perché decidere cosa regalare entro ottobre

Regali di Natale Aziendali Personalizzati Zani Del Fra'

Regali aziendali di Natale: perché l’ordine va chiuso entro ottobre

Ogni anno agli inizi dell’autunno ci troviamo a riflettere su quali regali di Natale fare a livello aziendale. Poi si arriva a novembre decidiamo che servono duecento regali per i clienti e altrettanti per la cena di Natale con dipendenti e partner.

Siccome è necessario personalizzare i regali con il logo aziendale, le opzioni si restringono e la qualità del risultato smette di dipendere dal progetto per dipendere dal calendario.

Un accessorio personalizzato richiede tempo per essere fatto a regola d’arte e per creare un’impressione duratura e positiva in chi riceve il regalo.

La data da tenere presente: fine ottobre

La produzione di un accessorio personalizzato richiede tre o quattro settimane dalla conferma dell’ordine. Ma la conferma dell’ordine non è il punto di partenza: è il traguardo di un percorso.

Prima ci sono la scelta del prodotto o dei prodotti da regalare, da effettuare in base all’occasione e ai destinatari, la scelta di materiali e colori, le scelte di personalizzazione, il packaging. Sono passaggi che possono richiedere vari giorni a seconda di quanto è definita l’esigenza di partenza e di quanti interlocutori devono approvare.

Per questo consigliamo di definire e confermare l’ordine dei regali di Natale entro fine ottobre. Questo consentirà di avere i prodotti in mano con un margine di tempo prima delle festività. Chi inizia a parlarne a ottobre arriva sereno. Chi inizia a novembre lavora in emergenza.

Cosa si perde arrivando tardi

Non si perde il regalo: si perde il controllo su quello che il regalo comunica.

  • Il colore. Con oltre 250 tonalità disponibili, un accessorio può essere realizzato nel colore istituzionale esatto del marchio. Con tempi compressi si sceglie tra ciò che è immediatamente disponibile.
  • La personalizzazione individuale. Le iniziali del singolo destinatario trasformano un omaggio aziendale in un oggetto che difficilmente verrà messo da parte. È anche la lavorazione che richiede più tempo, ed è la prima a cadere quando la data incalza.
  • Il packaging. Una confezione dedicata cambia il momento della consegna. Una confezione standard lo rende ordinario.
  • La scelta del prodotto. Con il tempo necessario si sceglie l’oggetto giusto per quel destinatario. Senza, si sceglie l’oggetto disponibile per tutti.

Un regalo per tipo di relazione, non uno per tutti

L’errore più comune del fine anno è acquistare un unico articolo e distribuirlo indistintamente. Il valore percepito, però, nasce dalla pertinenza: un cliente storico e un prospect incontrato in fiera non ricevono lo stesso oggetto.

La logica è semplice: il costo unitario cresce man mano che il numero dei destinatari diminuisce e il valore della relazione aumenta. Abbiamo approfondito questo criterio nell’articolo dedicato a come costruire una strategia di corporate gifting lungo il customer journey.

DestinatarioNumeroProdotti adatti
Prospect e contatti di fieraElevatoPortachiavi, segnalibri, name tag, porta badge, porta penna
Clienti attivi e team internoIntermedioPorta carte, porta passaporto, portaocchiali, svuotatasche, trousse, accessori da scrivania
Clienti chiave, partner, managementLimitatoBorsoni, cartelle, zaini, set da viaggio coordinati, porta orologi, progetti su misura

Come si personalizza

Le tecniche principali sono tre, e la scelta dipende dal materiale, dal logo e dall’effetto che si vuole ottenere:

  • Ricamo — adatto a tessuti e pelli, restituisce rilievo e profondità. È la lavorazione più riconoscibile e quella che meglio valorizza loghi articolati o a più colori.
  • Stampa a caldo, con o senza foil — l’impressione a secco lascia un segno discreto nello stesso tono del pellame; con il foil si ottiene un effetto oro, argento o a colore, più evidente.
  • Serigrafia — indicata su superfici ampie e su materiali dove serve una resa piatta e uniforme.

A queste si aggiungono la personalizzazione delle confezioni e la scelta del colore istituzionale.

Il Natale come parte di un piano, non come emergenza

Le aziende che ottengono i risultati migliori hanno smesso di trattare il fine anno come un evento isolato. Definiscono a inizio anno i momenti in cui omaggeranno clienti e prospect — fiere, inaugurazioni, firme di contratto, visite in showroom, festività — e pianificano un’unica produzione coordinata.

Il vantaggio è doppio. Da un lato la coerenza: tutti gli accessori appartengono allo stesso mondo visivo, perché nascono insieme. Dall’altro l’efficienza economica: i volumi cumulati distribuiscono su più unità i costi di avviamento e personalizzazione.

Alcuni nostri clienti lavorano già così, mantenendo una disponibilità di prodotti personalizzati da utilizzare durante l’anno secondo l’occasione. È il modo più semplice per non trovarsi mai a scegliere un regalo perché era l’unico pronto in tempo.

Alcuni progetti di fine anno

Tra i progetti realizzati ce ne sono diversi nati proprio come riconoscimento di fine percorso.

Per Bucherer abbiamo realizzato un borsone in edizione limitata destinato ai partner commerciali più performanti a livello mondiale: 150 pezzi, tessuto tecnico e dettagli in pelle, panno in cotone personalizzato a protezione dell’oggetto.

Per Damiani un porta carte in pelle bovina con stampa Saffiano, riservato ai clienti delle boutique, completato da una scatola personalizzata con velina écru.

Per Havana Club una borsa messenger in pelle bovina ingrassata con metalleria in ottone anticato, prodotta in oltre 200 pezzi per premiare i migliori bartender selezionati dal brand.

Tre occasioni diverse, tre prodotti diversi, un principio comune: l’oggetto è stato scelto in funzione di chi lo avrebbe ricevuto.

BORSONE MODELLO CRUISE DI ZANI DEL FRA’ PER BUCHER
PORTA BIGLIETTI AEREO E DOC. DA VIAGGIO PER DAMIANI
MESSENGER DA VIAGGIO IN PELLE EFFETTO CERATO PER HAVANA CLUB

Come iniziare

Quattro domande bastano a impostare il progetto: chi riceverà il regalo, in quale occasione, con quale obiettivo, con quale budget complessivo.

I prezzi sono consultabili direttamente sul sito. Sfogliando il catalogo prodotti è possibile selezionare personalizzazione, packaging e quantitativi e vedere il prezzo aggiornarsi di conseguenza: un modo rapido per farsi un’idea concreta del budget prima ancora di parlare con noi. Il carrello può essere salvato e ripreso in un secondo momento per discutere il progetto insieme.

Contatta Zani Del Fra’ per definire il progetto di fine anno finché i tempi lo consentono ancora.

Domande frequenti

Entro quando bisogna ordinare i regali aziendali di Natale?

Entro fine ottobre. La produzione richiede tre o quattro settimane dalla conferma dell’ordine, a cui vanno aggiunti i giorni necessari per definire prodotto, colori, personalizzazione e packaging. Ordinando entro fine ottobre i prodotti arrivano con margine prima delle festività.

Qual è la quantità minima ordinabile?

Il minimo varia in base all’articolo e parte in genere da 30 pezzi. Per progetti sviluppati su misura la soglia può essere diversa e viene definita insieme al progetto.

Quali tecniche di personalizzazione sono disponibili?

Ricamo, stampa a caldo — con foil per un effetto metallizzato o a colore, oppure a secco per un segno discreto nello stesso tono del pellame — e serigrafia. La scelta dipende dal materiale, dal logo e dall’effetto desiderato.

È possibile personalizzare con le iniziali di ogni destinatario?

Sì. Richiede l’elenco nominativo dei destinatari in fase di ordine e incide sui tempi di produzione, quindi va previsto fin dall’inizio del progetto.

Spedite all’estero?

Sì, gli ordini vengono spediti anche fuori dall’Italia.

Quanto costa un regalo aziendale personalizzato?

I prezzi sono pubblicati sul sito. Aggiungendo al prodotto la personalizzazione e il packaging desiderati, il prezzo si aggiorna automaticamente, così da avere una stima immediata. Il costo unitario dipende comunque da quantità, materiali, complessità del modello e livello di personalizzazione.

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